Si, lo so, non è molto professionale aprire una parentesi che non c'entra niente con il lavoro che viene presentato. Però, chi ha la fortuna di vivere rappresentando il bello e partecipando comodamente agli eventi, si sente forse un pò in colpa.
Un pò perchè la sua attività forse contribuisce al miglioramento culturale, ma sicuramente aumenta il disagio del pianeta, e un pò perchè è costretto a far finta che non esista quella grande parte del mondo il cui problema non è certo il livello culturale.

Un giorno ho visto un film che si chiamava "Un Mondo Migliore".
Racconta la storia di un ragazzo che si trova a dover svolgere questo compito di educazione civica: "Esponete una teoria che permetta di migliorare il mondo". La sua teoria è semplice: compiere tre piaceri importanti ad altrettante persone che ne abbiano bisogno. Il ragazzo verifica nella pratica la sua teoria compiendo questi tre piaceri a tre persone. Ognuna di quelle persone si sdebita verso altrettante persone, innescando un meccanismo che fa rapidamente il giro del mondo tornando a lui. Quando tutto sembra andare per il meglio però, il meccanismo si ferma perchè non tutti ricambiano il piacere ricevuto.

Tutto questo per arrivare al concetto che forse tutte le nostre azioni prima o poi ci tornano indietro.
Allora con una frase si potrebbe dire: "siate egoisti, fate del bene".
In ogni caso, se siete passati e siete arrivati a leggere fin qui, questo spazio ha fatto il suo dovere.
Grazie.